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Stagione 2008-09

Stagione 2007-08

Stagioni 2002 - 2004

Stagioni 2004 - 2007

Inizia la stagione 2009-10. Dopo la cavalcata in promozione, campionato vinto con 9 partite di anticipo, si continua la corsa verso categorie che più ci competono. In eccellenza ci presentiamo nuovamente come Teramo Calcio, con un nuovo tecnico, Domenico Izzotti e con l'ambizione di continuare a vincere.      Forza diavolo!!

 
 
Teramo Alba Adriatica

Teramo Alba Adriatica 2 - 0

 

 

 

 

 

Teramo - Alba Adriatica 4 - 0

Dopo un precampionato con risultati a dir poco positivi, la prima in casa contro l’Alba Adriatica di Edmondo De Amicis conferma quello che di buono avevamo visto prima dell’inizio del campionato.

contro l’Alba Adriatica, dei vari Massimo De Amicis, vecchia conoscenza del Diavolo, di Roscioli, Teramano, e dell’allenatore Edmondo De Amicis, uno che alla casacca BiancoRossa era davvero molto legato, è stato il primo vero test, ed ha dato conferme importanti. L’attacco Teramano con Orta, Taua e Fiorotto sembra davvero una polveriera pronta ad ogni occasione ad esplodere, almeno Noi tifosi lo speriamo. Il centrocampo molto propositivo, specie sulle fasce con Bolzan e Colancecco ed infine una difesa rocciosa ed attenta.

Insomma che dire? Sotto il punto di vista tecnico tattico non poteva esserci migliore inizio, così come dal punto di vista del pubblico.

Bel colpo d’occhio sugli spalti dove si sono contate circa 2.500 – 2.600 presenze, non male per l’eccellenza!!

Il tifo sempre presente, ma dobbiamo ancora migliorare specie nell’intensità, che c’è stata, ma Noi siamo il Teramo e rappresentiamo i colori BiancoRossi, quindi dobbiamo cercare di fare sempre meglio, per il Ns cuore, per la Ns passione, per il Ns AMORE!

Penne Teramo 2 - 2Penne - Teramo  2 - 2

NGIA’ STAT NE’ CAPO NE CODA!!!

Contro il penne ci si attendeva un risultato differente, ma si sa le sfide più difficili sono proprio quelle che sulla carta sembrano essere le più facili. Inizio incoraggiante dei Diavoli che subito, causa atterramento di Fiorotto da parte del portiere, ottengono un penalty. Alla battuta Taua che però tira debolmente e centrale, rigore parato! Da lì Teramo sembra in bambola ed in balia di un Penne che prende coraggio e che si porta in vantaggio con una verticalizzazione su Improta che sfrutta il fuorigioco mal applicato dai Teramani. Gol fallito gol subito. Ci si attende una veemente reazione dei ragazzi di Izzotti, ma il Teramo non c’è, infatti la reazione si concretizza solo con un colpo di testa di Taua,  che solo davanti alla porta spedisce la palla fuori, ed un tiro dalla distanza di Lenart ben smanacciato in angolo dell’estremo Di Norscia. Ecco arrivare puntuale la doccia fredda, o meglio la dormita a caldo. Avete presente il gioco ‘la prendo io, no tu no’ oppure il detto ‘ fra i due litiganti il terzo gode’? Bè questo è accaduto, i litiganti Castorani e Chiavaroli, per il gioco detto prima, lasciano la palla ancora ad Improta che incredulo segna una doppietta!!!

Dalla collinetta sulla quale eravamo assiepati, in buon numero, si alza ancor di più il tifo che incessantemente spinge i ragazzi. La voce degli ultras, in onore del caro Bruno, spingono il diavolo ed Orta in modo particolare, verso il pareggio. Proprio Orta, subentrato nella ripresa, ridà slancio alla squadra che prima con un gran colpo di testa e poi con un gran tiro, approfittando di uno svarione del Penne, riequilibra le sorti del match..

In questi campionati ci vuole cuore, umiltà, amore per la maglia, quello che domenicalmente e non solo, dimostrano i tifosi e gli ultras!!

San Ncolò Teramo San Nicolò Teramo, tribuna San Nicolò - Teramo  1 - 2

Vittoria sofferta ottenuta al 94° su punizione di Chiavaroli. I primi 25 minuti si è visto un buon Teramo fino a quando il S.Nicolò di Montani ha cominciato a prendere le misure e ad usare le maniere ‘forti’ portando la gara sul piano di un certo equilibrio. Il primo goal è stato di Bolzan, che segna per la 3° volta in 2 gare, su punizione deviata, deviazione che spiazza Bacciaglia che nulla può. Poi equilibrio,sia sul piano del gioco che delle palle goal. Bisogna attendere la seconda frazione per vedere un S.Nicolò più arrembante che nelle varie sortite sembra mettere apprensione alla retroguardia BiancoRossa.  Alla fine un acuto del sempre bravo Lalli che in area fa un pò quello che vuole e supera Castorani che, nonostante tutto, era riuscito a deviare il tiro. La reazione dei ragazzi di Izzotti non si fa attendere con un paio di azioni che portano il Teramo vicino alla segnatura con Orta e Bolzan. Al 94°, quando il sipario sembrava calato, ecco il goal di un difensore specialista da quella zona del campo. Gol di Chiavaroli e 2 – 1 per il Teramo!

Sugli spalti una cornice degna di partire di categorie superiori con oltre 2.000 presenze ed un incessante tifo da parte dei ragazzi della curva che sono sempre vicini, loro si, al diavolo…a prescindere da tutto!

Classifica

TERAMO Calcio

51

MOSCIANO

43

MONTESILVANO

42

ALBA ADRIATICA

42

CASTEL DI S.

40

SAN NICOLO

34

PINETO

32

COLOGNA PAESE

31

ANGIZIA LUCO

29

SPAL LANCIANO

28

MONTORIO 88

27

ROSETANA

24

S.N. SULMONA

23

FRANCAVILLA

23

SPORTING SCALO

22

GUARDIAGRELE

21

NOTARESCO

19

PENNE

19

Cologna Paese TeramoCologna Paese - Teramo 0 - 0

Il Teramo affronta una buona squadra, ma che bada più alla sostanza, più a far sentire ‘i tacchetti’ che giocare a calcio.

Ne sono testimonianza l’infortunio di Taua, uscito dal campo in ambulanza, e i continui forti scontri subiti dagli avanti BancoRossi, nel caso specifico Orta.

Già al 3° minuto vengono, ancora una volta come successo contro il S.N.Sulmona, stravolti i piani tattici di mister Izzotti che deve rinunciare a Taua causa infortunio. Si passa ad una sola punta con l’ingresso di Pierleoni che per la verità risulta essere un pò fuori dalla manovra per tutta la gara. Il calcio del cologna risulta essere un calcio molto aggressivo e fisicamente sempre al limite della regolarità, ma che non viene mai punito nel giusto modo dalla terna arbitrale. Secondo tempo con il Teramo più volenteroso, in effetti il Cologna non arriverà mai in area Teramana, ma il palo di Pierleoni, un paio di interventi importanti del loro estremo difensore e l’imprecisione di Orta (strano ma vero) fanno fissare il risultato finale sullo 0-0. Buona affluenza di pubblico nonostante il turno infrasettimanale e l’orario. Sugli spalti ervamo in buon numero e sempre rumorosi, una cosa è certa bisogna tener duro, dobbiamo coninuare su questa falsa riga, dobbiamo cercare di non mollare mai! Il Teramo siamo Noi!

 Teramo S.N.Sulmona, tribunateramo s.n.sulmona

Ancora una volta nel segno di Orta che si porta a 6 reti nella classifica marcatori e che riporta il Teramo in vetta al campionato di eccellenza con 10 punti. Con il San Nicola Sulmona si inizia con il 3-4-3 che vede quindi le 3 punte Teramane, Fiorotto, Taua e Orta subito in campo dal 1° minuto.

3-4-3, però, che dura poco, infatti al 6° fiorotto  è costretto ad alzare bandiera bianca per un colpo subito, verrà quindi sostituito da Colancecco. Il Teramo proprio sull’asse Colancecco – Orta cotruisce il vantaggio, infatti i due, forti dell’affiatamento della passata stagione, si trovano a meraviglia. E’ un cross basso e profondo di Colancecco che fa esaltare le doti da rapinatore d’area di Orta che anticipa portiere e difensore insaccando in porta l’1-0. Il San Nicola non riesce, nonostante il buon gioco, ad impensierire Castorani che compie un solo intervento ‘importante’ su un tiro del bravo Maggi, che è l’unico a creare qualche problema alla retroguardia Teramana. Il 2° tempo vede il Teramo ancor più aggressivo e voglioso di chiudere la gara. Ci prova prima Bolzan dalla distanza poi Orta in gioco acrobatico ma è Vaccarini in entrambi i casi a negare la gioia del gol ai Diavoli, mentre Colancecco, davanti alla porta, spara altissimo un assist smarcante di (nemmeno a dirlo) Orta.

Il secondo Gol, su assist di Taua è ancora di Orta, mentre noi eravamo sotto l’abbraccio di Bruno Iaconi, sotto il suo bandierone, quasi volesse essere un segno dello stesso Bruno.

In curva eravamo in buon numero, anche se un pò incostanti nel tifo, ma la curva pian piano sta tornando, e deve tornare, ai livelli che  sempre ha contraddistinto la Est, la squadra dal canto suo ha lottato e combattuto in campo facendo dimenticare l’opaca prova di domenica a Penne.

ultima nota di colore dedicata agli ovidiani: nella curva ospite sono giunti in un numero intorno alle 50 unità. Hanno incitato la loro squadra, ma ancor di più hanno salutato anche loro il Ns Buno con uno striscione, BRUNO VIVE, e con cori. Complimenti a Voi!

Teramo Francavilla 2 - 1Teramo Francavilla, curvaTeramo Francavilla  2 -1

Partita avvincente fra 2 squadre che giocano a viso scoperto. E’ il Teramo che più volte si porta vicino al vantaggio. Sono ben 4 le palle gol che capitano sui piedi di Orta che non riesce però a segnare. Il Gol del vantaggio arriva grazie all’inzuccata vincente di Celli! Il secondo tempo vede il Teramo che cerca di chiudere la partita e riesce a segnare grazie ad una caparbia azione di Orta che sulla sinistra semina gli avversari e mette Colancecco nella condizione di dover solo spingere la palla in rete, e stavolta Colancecco non manca all’appuntamento.

Sul 2-0 il Teramo atira un pò i remi in barca ed il Francavilla si rende pericoloso più volte  con Bovino e Contini, fino ad arrivare al gol di Valbonesi che galvanizza il Villa; nonostante la pressione dei giallorossi, la retroguardia BiancoRossa riesce a mantenere, con le unghie ed i denti questo importante risultato anche grazie ad un intervento decisivo di Castorani nel finale.

Curva compatta e rumorosa per tutti i 90′. Numericamente siamo ogni domenica di più e ci facciamo sentire sempre di più.

 

Notaresco TeramoNotaresco TeramoNotaresco Teramo  0-1

Finisce 1 a 0 la gara con il Notaresco grazie alla 7° segnatura di Super Mario Orta.

Gara difficile, ma lo si sapeva, anche perchè il Notaresco veniva da risultati imbarazzanti oltre che a prestazioni non all’altezza. Non a caso la Fossa Lotariana ha osservato 45 minui di sciopero del tifo, proprio per contestare ed esprimere dissenso nei confronti di squadra e società. Primo Tempo difficile dove i padroni di casa vanno vicino alla segnatura, guarda caso, proprio con i 2 giocatori più ‘attesi’ da Noi, vale a dire Catalano e Califano. Il primo che si vede respingere con una parata strepitosa di Castorani un tiro a botta sicura, il secondo invece vede infrangere la palla all’incrocio dei pali dopo una girata.

Il Teramo non si rende mai pericoloso il primo tempo, dove insiste con lanci lunghi su Orta che però non portano a nulla.

Il secondo Tempo si vede solo il Teramo che costruisce palle gol a ripetizione con Orta, Buonocore su punizione, Taua che solo dinanzi la porta manda la palla di qualche centimetro fuori ( a proposito ben tornato Vincent..), Colancecco di testa ma il risultato si sblocca solo a 3 minuti dal termine con il solito Orta che riesce a mettere, di testa, la palla dove Di Giuseppe non sarebbe mai potuto arrivare!

Sugli spalti il tripudio e gioia incontenibile degli oltre 600 tifosi giunti al Savini di Notaresco! Tifo a livelli mai visti quest’anno con supporto incessante, costante e trainante, davvero da 12° uomo in campo.

 

Teramo Montesilvano 2-0 (2)Teramo Montesilvano 2-0 (3)Teramo Montesilvano  2-0

Sul campo si è vista una evidente superiorità tecnico tattica del Teramo sul Montesilvano.

Il gol di Bolzan nel primo tempo e di Taua nella ripresa fissano il risultato sul 2-0. Punteggio in effetti bugiardo, numericamente; Orta si mangia 3 gol fatti, il primo nel primo tempo smarcato da Colancecco dinanzi la porta sullo 0-0, altro di testa, dove sempre solo davanti a Pompei, tira fra le braccia di quest’ultimo dopo un bellissimo cross di Bolzan sull’1-0 ed uno nella ripresa dove spedisce incredibilmente al lato anche stavolta solo davanti all’estremo difensore. Altra clamorosa palla gol, prima del 2 -0, un atterramento di Taua, da dietro, solo dinanzi al portiere! Rigore!!!! Macchè la terna arbitrale, ancora una volta sotto la sufficienza, non vede nulla e fa continuare, infine altra palla gol per Lenart che spara alto da 2 passi. Da sottolineare la prova della coppia difensiva INSUPERABILE, con Celli baluardo in ogni circostanza anche quando si butta a pesce nello scadere per evitare la segnatura su un tiro a colpo sicuro davanti a Castorani.

Bellissimo siparietto fra il presidente del Montesilvano Di Meo e la tribuna, che altro non voleva fare che attirare su di lui attenzioni e la tribuna ha risposto presente. Bella cornice di pubblico, alcune testate giornalistiche hanno riportato addirittura 3.000 presenze, che sicuramente sarebbe stato più folto e partecipe se il tempo fosse stato più clemente. Tifo ancora a buoni livelli, anche se un gradino sotto rispetto a quello visto a Notaresco, ma stavolta alcune attenuanti, quali freddo e pioggia c’erano.

Teramo Sporting Scalo (2)Teramo Sporting ScaloTeramo - Sporting Scalo 4 - 0

Vittoria schiacciante per 4-0 del Teramo che riscatta il passo falso contro l'Angizia, vittoria che arriva grazie anche ad un ritrovato Taua che corre, fa assist, salta l’uomo e segna anche se su autogol, grazie ad una squadra che corre e ci mette grinta. Grazie ad un Bolzan che fa una gara stratosferica, con passaggi illuminanti, con un bel gol ed una commuovente dedica al figlio che da un anno non c’è più (Anche Noi tifosi tutti abbiamo mandato qual saluto a tuo figlio su in cielo!), da segnalare anche la prima segnatura di Fiorotto che finalmente si sblocca…

Lati negativi della giornata di ieri il minor numero di spettatori che si registrano allo stadio, perchè se è vero quanto è vero che la squadra deve dare delle risposte e ‘vendicare’ un passo falso, anche il pubblico deve dimostrare l’attaccamento a questi colori. Anche il pubblico deve vincere la sua battaglia.

Altro lato negativo è che si è toccato un picco ‘pericolosamente’ negativo in curva, sia sotto il punto di vista delle presenze (ne eravamo un pò troppo pochi) che sotto il punto di vista della grinta, della continuità e dell’incitamento. Magari qualcuno potrà dire”si ma c’erano assenze importanti ieri in curva…” ed io risponderei “ma perchè tu per cantare hai bisogno di qualcuno che ti comanda a bacchetta?”

Non mi è piaciuta la curva ieri perchè pochi e poco rumorosi, ma sono certo che è stato solo un inciampo verso la risalita…

pineto teramoPineto - Teramo

Finisce a reti inviolate la gara contro i ragazzi dell’ex Lino Ciarrocchi.

Gara scialba dei BiancoRossi che mai seriamente, tranne una punizione di Chiavaroli nella ripresa sventata dall’estremo Di Furia, hanno impensierito la retroguardia Pinetese.

Pineto che si arrocca in difesa, difendendo anche con 8, 9 uomini, ma il Teramo dal canto suo non fa nulla per scardinare la difesa avversaria, tranne provare continuamente a lanciare  la palla lunga per scavalcare il loro centrocampo anche perchè i nostri 4 lì in mezzo proprio non sono riusciti a costruire nulla.

Ovviamente si potranno imputare varie attenuanti, che il campo è piccolo, il terreno era pesante, che loro hanno pensato solo a non prenderle, ma noi siamo il Teramo e dobbiamo osare di più.  Non abbiamo ben compreso, ad esempio, la sostituzione di Orta con Fiorotto. Ci è venuto spontaneo fare 2 osservazioni: se continuiamo a fare il gioco ‘palla fa tu’ Orta può essere  l’unico che di testa le può prendere, e poi, visto che dobbiamo vincere, e visto che erano in 5 in difesa, perchè non provare con i 3 attaccanti?

12° giornata12° giornata eccellenzaTeramo  Castel Di Sangro  1-0

Ci si aspetta dopo il mezzo passo falso di Pineto un Teramo arrembante e propositivo ma ciò non accade. Si vede invece un Teramo senza idee, con un centrocampo che non aiuta  la costruzione del gioco, con un Buonocore ancora lontanissimo da quella che dovrebbe essere la sua condizione e lontanissimo da quel Buonocore che dovrebbe fare la differenza in questo campionato. Metteteci poi un Colancecco schierato a terzino destro (per necessità), cioè uno dei pochi che solitamente riesce a fare cose e cross interessanti dall sua fascia dx…ed il gioco è fatto.

Pochissime azioni il primo tempo se non un tiro di Taua con l’estrmo sangrino spiazzato ma con palla che finisce fuori di un niente ed un altro tiro, sempre di Taua, parato da Della Torre. Alla fine della prima frazione un nuovo infortunio, stavolta muscolare, per il Caledoniano che verrà sosttuito da Fiorotto. Proprio Fiorotto al 15′, raccogliendo di testa un passaggio in area di Orta, segna il gol del definitivo 1-0 .

Discreta oggi l’affluenza di pubblico, curva più compatta e rumorosa rispetto alle ultime deludenti due uscite. Segnali positivi quindi ed incoraggianti per proseguire in una ricostruzione che è d’obbligo per la Nostra Teramo! 

rosetana teramo rosetana teramo 1-3Rosetana Teramo  1-3

E’ il Teramo che vorremmo vedere sempre. Quello che aspettavamo da inizio stagione. Quello che stravince annichilendo gli avversari, quello che ti fa stropicciare gli occhi. Una gara superba dei Diavoli che non danno nessuna prova d’appello alla Rosetana dell’odiato Bizzarri. Una partenza devastante dei ragazzi di Izzotti che subito bombardano la porta di Merletti.

Pronti via e Orta si beve tutta la Rosetana dando una palla smarcante a Lenart davanti alla  porta  che però non controlla. Ancora Lenart all’altezza del dischetto smarcato da Fiorotto che tira alto, al 20° rigore decretato dal direttore di gara  per fallo di mano, rigore che però viene sbagliato da Fiorotto che spara su Merletti. Nulla cambia, i ragazzi sono ancora più convinti e prima con Orta, poi con Pierleoni, che tirano alto sopra la traversa, sfiorano il gol, che arriva al 37° con Orta smarcato in area da un bravissimo e volenteroso Pierleoni che crea un solco sulla sua fascia di competenza.Il secondo tempo si apre con un uno-due  micidiale del Teramo che chiude anzitempo la partita: al 5° Pierleoni vede coronare la sua ottima prova con il gol del 2-0 che viene bissato al 7° da Fiorotto smarcato dinanzi a Merletti da Orta.Al 27° la Rosetana, con l’ex Di Serafino, riesce ad accorciare le distanze ma nulla più. Da rimarcare la prova di tutta la squadra ma giusto elogiare ed evidenziare una superba prova a centrocampo di Buonocore, SUPERLATIVO! 

un tifo SPETTACOLARE a Roseto, compatti per tutti i 95′ , incitando continuamente  e costantemente i ragazzi senza un attimo di pausa! Gran tifo, certamente la nostra miglior prestazione quest’anno in trasferta guarda caso proprio quando i Diavoli in campo ed in trasferta hanno disputato la loro miglior gara.

alba adriatica teramoalba adriatica teramoAlba Adriatica - Teramo 0-0

La sfida con gli Albensi, squadra rivelazione dell’eccellenza, finisce 0-0. Partita non emozionantissima condizionata da un terreno a dir poco impraticabile e dalle tante assenze che entrambe le squadre pativano.

Parte bene l’Alba che nel primo tempo gioca e convince più del Teramo, anche se non si registrano clamorose palle gol, se non una vibrante protesta su intervento commesso su Palombizio, dove gli albensi reclamano il rigore.

Il Teramo? Un solo tiro al volo di Bolzan, che rientrava dopo un mese, che finisce fuori alla desta di Moretti. Il 2° tempo vede un Teramo più arrembante con un Taua che corre un pò dappertutto ma che in rete proprio non riesce a metterla, infatti sua una delle 3 palle gol capitate ai Diavoli; smarcato da Bolzan si presenta solo dinanzi a Moretti ma tira fuori alla destra dell’estremo difensore. Altra palla gol capita sui piedi di Lucas Lenart, servito dal Caledoniano, ma anche lui spara, a pochi metri dalla porta, alle stelle. Infine palla gol anche sui piedi dell’esordiente e giovanissimo (16 anni) Bigiotti, servito ancora da Taua, che tenta la conclusione anzichè servire l’accorrente e liberissimo Bolzan. Il punto lascerebbe un pò l’amaro in bocca ma addolcita dalla notizia della sconfitta del Montesilvano contro il Castel Di Sangro, motivo per cui riteniamo il punto di oggi un punto guadagnato, oltre l’impegno e la cattiveria (agonistica)  profuse da tutti i giocatori scesi in campo, lo ripetiamo, su un campo al limite della praticabilità.

Capitolo tifo: eravamo in buon numero a Nereto, circa 6/700 ma come al solito in pochi, troppo pochi a cantare. Buona l’intensità di tifo, non la qualità che deve migliorare. Ci dovremmo aiutare un pò tutti, e non vi nascondiamo, che ci piacerebbe vedere tutti coloro che durante la settimana criticano e contestano, tutti coloro che dicono che si può far meglio (a livello di tifo) ma che puntualmente la voce non la tirano fuori…o che addirittura allo stadio neppure ci vengono.

Forza Diavolo

Teramo S.Nicoloteramo San NicolòTeramo San Nicolò 1-4

Senza voler togliere alcun merito al S.Nicolò, è il Teramo che regala su un piatto d’argento i 3 punti alla squadra di De Vico. Il Teramo scende infatti in campo con una formazione sperimentale, con in campo il portiere under, appena acquistato, con Bolzan e Colancecco terzini, con Di Furia e Chiavaroli centrali in difesa, con Celli in panchina, con Di Domenico ala destra e davanti con Fiorotto e Taua facendo sedere in panca Orta.

Teramo senza schemi, senza gioco, senza idee che riesce come ormai accade da diverse giornate a non segnare anche quando la palla dovrebbe essere solo spinta in porta. Alla fine del primo tempo soccombiamo 1-0 a causa di un’avventata uscita di Frassinelli…da qui i ragazzi di Izzotti non riescono a trovare il bandolo della matassa e tanto meno il mister dalla poachina riesce a leggere la partita facendo un triplo cambio inserendo Coduti, Orta e Kettlun che lascia il pubblico sbigottito. Il Teramo sbanda ancora di più arrivando a subire altre tre reti, una da atribuire a Frassinelli e Lenart che giocano a palla fa tu, inframezzate dalla rete di Taua che segna con un bel tiro da fuori area. Finisce 1-4, prima sconfitta in casa del Teramo nuovo corso, finisce con fischi nei confronti del mister che non’ha saputo far nulla per evitare la debacle.

Proprio gli errori commessi da Izzotti hanno portato all’esonero di quest’ultimo, nonostante il ‘progetto Teramo’ che con Izzotti era iniziato.

Al posto di Domenico Izzotti arriva Candido Di Felice, dopo che la società aveva ufficializzato il passaggio di consegna della prima squadra a Francesco Iannetti, allenatore in seconda di Izzotti.

Candido Di Felice

L’ex tecnico ovidiano e’ stato presentato a stampa e tifosi.
Candido Di Felice, classe ‘57, originario di Luco Dei Marsi, da giocatore ha militato per circa 12 anni nei campionati professionisti giocando in squadre come la Macertaese, Montevarchi, Trani, Vasto, Luco e Gubbio.
Inizia ad allenare nella stagione 00-01 a Luco Dei Marsi in promozione ottenendo un 4° posto ed un 2° nella stagione 01-02.
Nella stagione 02-03 sempre in promozione con il Montereale vince il campionato ed ottiene il 6° posto in eccellenza sempre con il Montereale (03-04) da dove però nella stagione 04-05 viene esonerato. 
2 stagioni a Canistro, 05-06 dove ottiene la vittoria del campionato di promozione ed un esonero nella stagione successiva(06-07) in eccellenza.
Approda quindi nelle stagioni 07-08 al San Nicola Sulmona in promozione, con la quale compagine Ovidiana ottiene la vittoria del campionato e nella stagione 08-09 arriva a sfiorare la Serie D vincendo i play off d’Eccellenza Abruzzese (superando il Penne ed il Castel Di Sangro) ed uscendo in semifinale contro il forte Selargius. A Sulmona, dove ha lasciato un ottimo ricordo, parlano di un mister molto cinico che bada al risultato e con un ottima organizzazione difensiva.

 

BUON NATALE A TUTTI!

Teramo - Cologna Paese  1-0

Finisce 1-0 lo scontro contro una squadra di buon spessore tecnico tattico. La squadra allenata da Di Serafino affronta a viso aperto il Teramo di Di Felice e impensierisce un paio di volte la retoguardia BiancoRossa con Castorani che si rende protagonista salvando più volte la propria porta, fino ad arrivare all’espulsione di Chiavaroli (sinceramente non abbiamo capito il perchè, forse perchè distratti dai lanciacori, oggi molto motivati); qui esce fuori il carattere dei ragazzi di Di Felice che, nonostante l’inferiorità numerica, con cattiveria riprendono il gioco e poco dopo minuti passano in vantaggio grazie ad un gol spettacolare per intelligenza e precisione di Orta, manco a dirlo, che piazza sul palo lontano una palla di Bolzan. E’ qui che il mister, intelligentemenete, dimostrando ancora una volta di saper leggere bene le partite, sostituisce un voglioso Taua con Di Furia, riportando a 4 la difesa.

Il secondo tempo vede una partita ben giocata dalle 2 squadre ma è il Teramo che va ancora vicino al gol, nonostante l’inferiorità numerica, prima con un rigora sbagliato da Bolzan, poi con Colancecco che si mangia un gol fatto.

Il Cologna finisce anch’esso la gara in 10 per l’espulsione di Francia (doppia ammonizione).

Al triplice fischio finale siamo a contare 9 punti nelle ultime 3 gare, dall’avvento del nuovo mister, 5 goals fatti e nessuno subito. Siamo a dire che Noi vogliamo sempre la grinta e la cattiveria agonistica vista oggi. Siamo a dire che Noi siamo la EST e non lasceremo mai da soli i Nostri COLORI. Oggi tifo COMPATTO, COSTANTE E RUMOROSO…come da tempo non si ricordava.

In buon numero allo stadio e in curva, circa 1500-1700 unità, nonostante si giocasse di sabato e nonostante la diretta televisiva

Teramo Penne 2 - 0, San Nicola Sulmona Teramo 0 - 2

2 gare e 6 punti con il nuovo mister Di Felice che fa bottino pieno in casa con il Penne, anche non dominando, e contro la sua ex squadra, il San Nicola Sulmona, giocando una gara di ottimo spessore.

4 reti realizzate e nessuna subita, con in campo il bomber Orta, forse un caso, ma quando c’è Mario che segna, fa assist e raparto da solo si vince…

Il mister non ha stravolto l’assetto tattico della squadra in queste due prime gare, ma ha semplicemente messo al proprio posto e nel loro ruolo i rispettivi giocatori in più ha fatto giocare Orta, che, inutile dirlo, fa la differenza.

 Francavilla Teramo 0-1

4° vittoria consecutiva dei ragazzi di mister Di Felice, filotto di vittorie che consente, visto il passo falso di Mosciano e Montesilvano, di staccare le dirette inseguitrici rispettivamente ad 8 e 9 punti.

A Francavilla si è visto un Teramo arcigno e combattivo, senza Taua e Fiorotto in panchina (un lusso per la categoria), che conquista meritatamente i 3 punti su un campo difficile che, in effetti, ci ha portato indietro con la memoria. Gol partita di Orta, ma che poteva essere bissato in più occasioni, clamorose quelle capitate sui piedi di Di Domenico e Colancecco nel secondo tempo.

Il Francavilla ci ha messo cuore e agonismo ma poco ha potuto contro i BiancoRossi che dopo un paio di tentativi sotto porta per passare in vantaggio, ci riescono con Orta, sempre bravissimo ed ovviamente servito da Colancecco.

A Francavilla eravamo in buon numero..anche se eravamo certi di vedere più presenze da parte Teramana. Comunque chi era presente si è fatto sentite, e tanto, continuando a portare avanti la battaglia pro-Comunale e riuscendo a coinvolgere, nel secondo tempo, anche chi normalmente non partecipa al tifo.